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05.05.2019 | Armadio Verde Team

Di procioni, lavatrici e abiti usati da trasformare

Abiti usati di Rossella Calabrò

 

Probabilmente sono imparentata geneticamente con un procione, detto anche orsetto lavatore, perché adoro lavare le cose. Ma non tutte, attenzione. Soltanto i vestiti. (Lavare i pavimenti, per dire, lo detesto).

 

Quando arriva la scatola dei miei acquisti da Armadio Verde, per esempio, anche se i capi d'abbigliamento magari profumano di detersivo o hanno l'etichetta della tintoria, io li conduco amorevolmente verso la lavatrice, uso il mio detersivo preferito (biologico) e come ammorbidente l'aceto. Bagnetto, phon, e via. Così inquino meno, mi evito eventuali allergie, e i tessuti ne escono morbidissimi.

 

Lavo in lavatrice (programma lavaggio a mano) persino giacche e cappotti, e questi sopravvivono. Anzi, sfoderano un bel sorrisone di gratitudine, perché la lana, secondo me, ha bisogno di acqua e di idratazione ogni tanto, come la nostra pelle. A parte il brivido di sfidare l'etichetta che perentoria avverte: solo lavaggio a secco, e invece io, zàcchete, non obbedisco e la passo liscia.

 

Mi piace questo rito del lavaggio perché è come se - e qui ritorna in causa il DNA da procione - marcassi il territorio. Come se dicessi, col linguaggio degli odori: questo abito ora è mio, proprio mio-mio. L'orsetto lavatore, come altri animali,  ci farebbe sopra la pipì, ma per noi umani civilizzati (circa) pare brutto. :)

 

Solo se un capo l'ho lavato io, posso sentirlo davvero mio. Anche se è nuovo, nuovissimo, preso in negozio un minuto prima. Un po' come quando compriamo un nuovo smartphone o un pc: finché non abbiamo personalizzato lo sfondo del monitor e la suoneria, non li sentiamo davvero nostri. Capita anche a voi? (No, non li metto in lavatrice, telefono e computer, giuro, non sono così prociona :) ).

 

Questo fatto di personalizzare - una persona più modaiola direbbe customizzare- mi prende su ogni cosa, in realtà. Customizzo tutto quello che mi capita sottomano, modifico un po' la forma, tingo, taglio, oppure cambio la destinazione d'uso. Che significa divertirsi con la propria creatività.

 

La scorsa settimana ho preso un vestito su Armadio Verde. Senza la mia mania di modificare, non l'avrei mai comprato. Colore: rosa. Uhmmm. Forma: un po' a sacco. Uhmmm. Però era di pura seta. E io amo pazzamente i tessuti morbidi e naturali, tipo seta e cachemire. Allora mi son detta: be', come vestito no, ma come camicia da notte sarebbe perfetto. Morbido, comodo, con un colore che, secondo la cromoterapia, rasserena.

 

Preso, procionato, dormito.

 

Avete mai pensato di acquistare un vestito e usarlo per customizzare le vostre notti? Secondo me la seta fa fare sogni più belli. Per non parlare del resto. :)

 

Usate il filtro vestiti, selezionate il colore più sonnacchioso oppure quello più sensuale, cercate seta, lino, cotone e seta (il migliore mix, secondo me, insieme a cotone e cachemire) e mettete nel carrello. Poi, quando arriva a casa, lavatelo e magari sciacquatelo con un paio di gocce di olio essenziale di rosa.

 

Avrete notti magiche. Parola di prociona.

 

 

 

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