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28.07.2019 | Armadio Verde Team

Il bianco, il beige, e il giornalista in mutande

Abiti usati, moda, bianco e beige

di Rossella Calabrò

 

Il 20 luglio 1969 due uomini hanno messo piede per la prima volta sulla Luna. Due uomini, perché si parla solo di Neil Armstrong, ma il piedone avventuroso ce l'ha messo su anche il povero Aldrin, solo che è sceso dalla navicella venti minuti dopo, venti minuti che gli sono costati la celebrità. Ci tengo a precisarlo perché ho una passione sfrenata verso le persone messe nell'angolino. Comunque.

 

Tito Stagno, il telecronista che ci raccontava in diretta l'allunaggio, noi non lo sapevamo, ma era in mutande davanti alle telecamere. Essì, adesso vi racconto. Quel giorno nello studio RAI faceva molto, molto caldo, e lui, insieme ad Andrea Barbato, non ce la faceva più. Aria condizionata a manetta, certo, ma i riflettori ne riducevano l'effetto refrigerante. Insomma, i due mezzibusti decisero di togliersi la giacca. Tuoni, fulmini e saette dall'allora direttore RAI, Villy De Luca, che gli intimò di rimettersela immantinente.

 

Allora cosa fecero? Si guardarono negli occhi con complicità e un guizzo di sana (e sudata) ribellione, dopodiché, approfittando del fatto che erano inquadrati solo dalla vita in su, si tolsero pantaloni e scarpe, restando, sotto le scrivanie, in mutande. Olè. Oh deliziosa freschezza sulle cosce e sulle chiappe, oh deliziosa ribellione sotterranea. :) (Questo aneddoto lo racconta Bruno Vespa nel suo interessante libro "Luna").

 

Okay, ma in questo post bisognava parlare di vestiti, di abbinamenti, del bianco e del beige. Quindi cosa c'entrano la luna e i giornalisti in mutande? C'entrano. Perché, è vero che il bianco e il beige sono abbinamenti elegantissimi, ma è altrettanto vero che, per esempio, i pantaloni bianchi sono difficili da portare. E allora, secondo me, è meglio sfruttare l'effetto mezzobusto, e indossare il bianco e il beige dalla vita in su. Dalla vita in giù, c'è sempre il caro vecchio nero. O il grigio, o un beige un po' scuretto. Mica solo per chi ha mangiato troppa pastasciutta che si è appisolata su cosce e deretani, eh. I colori chiari si sporcano molto facilmente, e in questi giorni di caldo terrificante, può capitare di doversi sedere su una panchina, o direttamente sul marciapiede, per rimediare alla pressione da zombie e relativo collassino. Ma la parte superiore, in bianco e beige (a collasso terminato), è una meraviglia.

 

Canotta bianca, una sciarpina beige per quando si entra in un negozio e si resta congelate dall'aria condizionata, e poi borsa e sandali in tinta. Bianco e beige: la freschezza, la luce, l'eleganza. Un'eleganza quasi lunare, che magari può rendere meno rovente il sole di questo folle luglio. Si sa che Luna e Sole si contendono il palcoscenico da quando è nato l'universo, no? Un po' come Armstrong e Aldrin :) .

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