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22.08.2018 | Armadio Verde Team

Qual è la corretta alimentazione dei bambini durante le vacanze?

 

Dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale un decalogo per evitare che i più piccoli arrivino sui banchi di scuola con qualche chilo di troppo

 

Per i piccoli il menu dei mesi di luglio e agosto non prevede solo bagni e passeggiate nei boschi ma anche strappi alla regola sul fronte alimentare. Siamo più disposte a concedere loro di mangiarsi quello che vogliono. E così rischiamo di mandarli a scuola con qualche chilo di troppo.
Cosa fare, dunque, per trascorrere un agosto all’insegna della sana e corretta alimentazione? E quali, invece, i cibi da evitare? La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale ha preparato un decalogo da sottoporre agli adulti con consigli su quali alimenti è meglio far trovare in tavola per un corretto sviluppo dei più piccoli.

 

 

Ecco il decalogo:

- Acqua: tanta, soprattutto se avete deciso di passare molte ore in spiaggia o fuori casa e se la giornata è calda e umida. L’acqua disseta anche più se in una bottiglia da un litro e mezzo si aggiunge il succo di mezzo limone: i sali minerali reintegrano quelli persi con il sudore

- Bevande zuccherate: meglio evitare l’aranciata o la bibita a base di cola, perché poco dissetanti per la loro alta concentrazione di zucchero. Inoltre, la caffeina contenuta nelle bibite gusto cola, oltre a non essere indicata per i bambini, può provocare disidratazione, pericolosa per chi vuole trascorrere giornate sotto il sole

- The: il the è un’ottima bevanda che con i suoi flavonoidi ci protegge dai danni dei radicali liberi. Potete prepararlo voi addolcendolo con poco zucchero e tanto succo di limone. Meglio evitare i the confezionati, troppo ricchi di zucchero e quindi di calorie

- Succhi di frutta: possono diventare un buono spuntino di emergenza, ma non sono comunque sostituti della frutta, unica con il suo contenuto in fibra e il suo alto potere saziante. E nemmeno dell’acqua: pur contenendo vitamine, sono ricchi di zuccheri che rendono queste bevande poco dissetanti ma iperglicemizzanti. In ogni caso, se volete usarli, meglio scegliere quelli senza zuccheri aggiunti

 

- Frutta: ottima sia come spuntino che a fine pasto. Dalle pesche, alle albicocche, melone, anguria, prugne, susine, pere, fichi, fichi d’india, ciliegie e uva. Ricca di acqua, vitamine, minerali, fibra e fitonutrienti, la frutta non ha controindicazioni

- Pranzo: evitate piatti elaborati come pasta al forno o timballi, spesso ricchi di grassi che rallentano la digestione e creano sensazione di pesantezza. Un panino può diventare un buon pasto. Scegliete pane fresco e non condito e riempitelo di tanta verdura (pomodori, insalata, verdure grigliate) e qualche fetta di prosciutto o arrosto di tacchino o mozzarella o uovo sodo

- Riso: con la classica insalata di riso non si sbaglia. Il riso è ricco di amido, un tipo di carboidrato molto digeribile

- Verdure: ortaggi come cetrioli, da sbucciare sul momento, o finocchi, sono adatti anche a pranzi fuori casa. Sono ricchi di acqua e di potassio con pochissime calorie

- Secondi: se nelle vostre insalate di riso o di pasta avete aggiunto del tonno, o del prosciutto, o del formaggio, avete preparato dei piatti unici, che oltre ai carboidrati forniscono anche proteine. Un secondo sarebbe di troppo

- Divertimento: giocate insieme ai vostri figli o fate sì che i vostri piccoli non si annoino. Movimento e divertimento devono andare di pari passo in estate per loro.

 

Per riassumere: mangiare sano e vario, magari coinvolgendo i bambini quando si fa la spesa al supermercato, in modo che possano individuare cose nuove da provare, stimolati dalla curiosità. Dare loro tanta acqua, frutta e verdura fresche di stagione che vanno consumate con la buccia, che fornisce fibra, e a pezzi, a morsi perché contribuisce ad aumentare il senso di sazietà. Non dimentichiamoci poi la quota di calcio che si ottiene con latte e latticini.