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02.05.2018 | Armadio Verde Team

Quanto costa il divertimento per i nostri figli?

 

Parecchio: 3,3 miliardi di euro nel 2017. Un po' a sorpresa, scopriamo che crescono i libri, sempre più richiesti. E voi quanto dedicate a ciascun figlio per esaudire le sue richieste di svago?

 

 

Partiamo da un numero. Per il divertimento dei nostri figli abbiamo speso lo scorso anno 3,3 miliardi di euro. Nel 2017 la cifra è cresciuta dell'1,3% sul 2016. I destinatari sono 6,3 milioni di bambini dai 3 ai 13 anni. A cui compriamo libri, giocattoli, videogiochi, abbonamenti televisivi. Che portiamo al cinema, in edicola, al parco, all'acquario. A rivelarlo è un'indagine di Doxa, che ha scandagliato tutte le voci appena elencate.

Quello che sta accadendo si può riassumere così: la natalità è in picchiata, continuiamo a fare meno figli. Ma i consumi delle famiglie per i bambini continuano a rimanere alti. Vogliamo dare loro il meglio, sempre di più. Vogliamo vederli felici. E infatti questa voce di spesa continua a crescere nel nostro bilancio famigliare. Vediamo un po' i maggiori trend del settore, voce per voce.

 

 

I libri

Crescono – per fortuna – più degli altri. Registrano un +7,9%. A spopolare è stato “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, di Elena Favilli e Francesca Cavallo. Voi lo avete letto ai vostri figli?

Va sempre a gonfie vele l'intramontabile Harry Potter di J. K. Rowling. Bene anche Wonder, il toccante romanzo di R. J. Palacio al centro dell’omonimo film del regista Stephen Chobsky, e tutti i libri su Pj Masks, amatissimi dai più piccoli.

 

Giochi e videogiochi

I giocattoli sono davvero un sempreverde. Fanno la felicità di tutti i bimbi, fin da piccoli. E infatti vanno molto bene. Continuiamo a spendere parecchio in giochi (nel 2017 circa 1,6 miliardi di euro, +4,4%). Soprattutto nella settimana che precede il Natale, manco a dirlo! Secondo quanto rilevato da Doxa, la spesa media annuale di una famiglia per i soli giocattoli è di 154 euro a bambino. A cui si aggiunge una cifra simile, ovvero 148 euro, per i videogiochi. Totale: 302 euro a pupo. I videogiochi titano parecchio. Il merito va attribuito – almeno in parte – alla nuova console Switch di Nintendo e a tutti i giochi dedicati ed esclusivi, come “Zelda, breath of the wild”.

 

 

La tv, il divertimento
Lo sapevate che in Italia ci sono oltre 150 tra parchi tematici, parchi acquatici, naturalistici, con animali? A cui si aggiungono 240 parchi avventura, acquari e strutture di edutainment. Segnatevelo, perché nel caso non sappiate che cosa fare il prossimo weekend, le location non mancano!

A cominciare, manco a dirlo, da Gardaland (con il collegato Sea Life). Segue Mirabilandia. Il primo operatore italiano è Costa Edutainment a cui fanno capo 12 acquari a partire dall’Acquario di Genova, il più importante d’Italia. Tutti insieme, i parchi nel 2017 hanno totalizzato 430 milioni di euro.
Altro capitolo: la TV per ragazzi. Oggi sono 18 i canali dedicati tra free e pay, terrestri e satellitari.
Ammonta invece a 56 milioni circa il budget dedicato dagli italiani ai «pacchetti kids» delle Pay TV, Netflix compresa. L'hanno scelta un milione di famiglie.