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25.04.2018 | Armadio Verde Team

Viaggi brevi, che cosa mettere in valigia

 

Arrivano i primi ponti e le temperature si sono finalmente alzate. È tempo di partire. Ecco qualche utile consiglio per comporre un bagaglio intelligente

 

Gli ingredienti per la prima vera fuga dell'anno ci sono tutti. Il tempo soleggiato, le giornate che si allungano, temperature dolci. Le prime vere vacanze di primavera. E poi, ciliegina sulla torta, le scuole chiuse. È il momento di progettare qualche giorno via. Una gita fuori porta. Ma ancora meglio – se abbiamo la possibilità di farlo – passare una o più notti altrove. Sfruttando il ponte 25 aprile–1 maggio. Mare, montagna, città d'arte o campagna. La domanda è: che cosa mettere in valigia? Ecco qualche indicazione per organizzare una soluzione efficiente.

 

 

Da soli o con mamma?

Se hai solo un figlio e se non è più un poppante (che necessita della sua attrezzatura ingombrante da portarsi appresso) puoi pensare di fare un'unica valigia. Tre o quattro notti via non sono poi tante e ci potrebbe stare tutto. Se i figli sono due o più di due, la soluzione è fare la valigia per i bambini separata dalla nostra. Ma certo, tutto dipende anche da come ci spostiamo: treno, aereo? Bagaglio a mano o baule della macchina?

 

Per dividere
Se le valigie sono cumulative (mamma+figlio o figlio1+figlio2) una soluzione è dividere i capi. Prendete delle dust bag di cotone o di plastica. A ciascuno la propria. Sarà più semplice trovare tutto quando si apre la valigia. La borsa delle cose sporche è altrettanto utile per non intaccare i capi puliti.

 

Per rimanere leggeri

Vivido consiglio, ripetilo nella tua testa testa tipo un mantra: ho tempo tutto l'anno per sfoggiare il mio guardaroba al completo. Non devo per forza portarmi dieci cambi al giorno. Idem i bambini. L'equazione è semplice: più cambi uguale più spazio, uguale più peso, uguale più fatica. E non solo se si viaggia in aereo, caricare e scaricare i bagagli sulle cappelliere dei treni costa uguale sforzo.

Soluzione: portare meno roba. È l'unica, ma davvero l'unica via per uscire da questo problema. I capi si possono lavare, intimo compreso. Ottimizzare il bagaglio significa anche scegliere preventivamente gli abbinamenti tattici giorno/notte. Per noi e per loro

 

 

E quindi cosa porto?

Veniamo al dunque. Procedi in modo ordinato. Le scarpe. L'intimo. I vestiti. Il beauty. I cavi vari (cellulare, pc ecc). La borsa, la nostra ma anche quella dei bimbi. Con uno zainetto sulle spalle avranno tutte le loro cosine a portata di mano evitando che la nostra, di borsa, faccia effetto Mary Poppins.

Un paio di scarpe ai piedi, un paio nella valigia (una più sport, una più elegante). Un paio di mutande e calze al giorno. Poi si lavano (quindi porta il sapone!). I jeans vanno sempre bene. Nel trolley metti un altro paio di pantaloni versatili e una gonna. Si possono abbinare con maglie da giorno per un effetto più pratico, o con una maglia elegante per la sera. Gioca coi colori, ma rimanendo sugli stessi toni, che risultano in questo modo abbinabili.

Fronte beauty: a meno che tu non debba andare al Festival di Cannes, non ti servono 100 creme e 100 smalti e ombretti. Parti con lo stretto indispensabile. Idem per le medicine. Ok portarle ma senza esagerare. Le farmacie dove acquistare quello che ci siamo dimenticate, sono ovunque.

 

Si parte!